MANAGEMENT

COME SCEGLIERE LA MIGLIORE PIATTAFORMA CMS ECOMMERCE

Il 2000 era appena passato ed internet in Italia muoveva i suoi primi passi reali nell’ecommerce, quando ho iniziato a vendere online.

In quegli anni il principale canale di vendita era ebay che aveva altissimo traffico ed era leader di mercato sull’usato e sul nuovo.

Ti posso assicurare che c’erano più persone che volevano comprare che venditori sulla piattaforma.

Era un vero e proprio Eldorado che però è durato pochi anni e ben presto il canale si è saturato.

Per questo parallelamente sono iniziati a nascere i primi E-Commerce proprietari, spesso “fatti in casa” con scarsissima usabilità (chi si ricorda dei siti in flash?) e stabilità di sistemi, per poi nel tempo, avere sempre più scelta su tecnologie e piattaforme.

Una delle prime piattaforme open source che ho utilizzato è stato OScommerce, seguito da Joomla e poi dal 2008 sono passato su Magento e fino ad oggi non ho più cambiato scelta tecnologica.

Avendo un’agenzia che si occupa anche di sviluppo e facendo formazione conosco ed ho studiato anche il mondo dei Saas (da Shopify a soluzioni Enterprise) e di altre piattaforme open source come Woocommerce o Prestashop e ti posso assicurare che per molti oggi è difficile muoversi all’interno di tutte queste offerte e spesso è difficile comprendere i valori aggiunti o le differenze tra le varie proposte.

In questa lunga esperienza non ti nego di aver fatto tanti errori di valutazione, di aver “buttato dalla finestra” tanti soldi investendo su tecnologie e consulenti spesso improvvisati e in questa prefazione ti passerò alcuni consigli per evitarti di rifare gli stessi errori e di come approcciare la giusta scelta della piattaforma.

Scegliere una piattaforma web o decidere di cambiarla, non è mai una scelta banale e può compromettere diversi asset aziendali e soprattutto il conto economico se errata nella valutazione.

Quali sono dunque i criteri da tenere in considerazione per scegliere la giusta piattaforma?

Ecco i principali:

Budget
Scalabilità
Personalizzazione
Valore Commerciale
Costi Gestione Sviluppo
Performance
Mobile Ready
Plugin & Community


Budget:
Il budget comanda spesso, ovviamente, quelle che sono le scelte.

Parti dal presupposto che per fare ecommerce ti serve budget, soprattutto per il Marketing e per la crescita aziendale (la crescita succhia risorse – cit. Peter Drucker).

Del totale del Budget, il mio consiglio è di non investire più di un 20% del totale sulla piattaforma, perchè altrimenti non avrai la benzina per poterti inserire nel mercato e fare gli investimenti utili alla penetrazione di mercato.

L’ecommerce è un insieme di attività e strategie, spesso gli imprenditori fanno l’errore di credere nell’equazione piattaforma = ecommerce, ma è solo una parte (fondamentale) del business e non ti basterà solo quella per vendere.

Detto questo, a seconda del tuo budget dovrai fare delle scelte e stai attento a non seguire il prezzo nei preventivi, ma scegli il tuo partner in base ai case studies ed ai lavori realizzati.

Chi sviluppa non può mentire sui lavori svolti, sono online e pubblici, quindi chiedi referenze e valuta lo storico.

Considera che sviluppare un sito open source ha dei costi maggiori in fase di start up rispetto a dei Saas come shopify e oltre i costi di sviluppo dovrai sostenere costi di aggiornamento e modifiche nel tempo.

Scalabilità:
Se vuoi crescere la tua piattaforma dovrà sostenere tanto traffico e vendite, oltre che continue personalizzazioni.

Un errore che si fa spesso è pensare che una volta online non si debba più mettere le mani al sito, invece quasi quotidianamente avrai necessità di migliorare la tua piattaforma o fare delle modifiche che possano affiancare e migliorare l’operatività aziendale.

Inoltre nel tempo avrai necessità di integrare tool o gestionali esterni (ERP, PIM, Finance, Gestionali di Magazzino, etc) e dunque una piattaforma che permetta queste integrazioni diventa importante in una “fase 2” quando l’e-commerce è cresciuto e sta macinando ordini.

Ti dico questo perchè spesso in fase iniziale non si valuta quello che seguirà dopo e scegliere una piattaforma poco scalabile all’inizio significa avere problemi in una seconda fase, ed è questo uno dei motivi principali per cui molti cambiano piattaforma dopo i primi anni.

Ma un cambio di piattaforma non è sempre facile ed indolore, e può costare molto in termini economici e soprattutto di operatività aziendale.

Magento rappresenta una piattaforma altamente scalabile che, a fronte di maggiori costi di startup, può affiancare il business nella crescita nel medio lungo periodo.

 

Personalizzazione:
Ogni business online ha le sue particolarità, esigenze e personalizzazioni date dal modello di Business o settore, perciò capita spesso che il sito deve prevedere alcune funzionalità aggiuntive rispetto a quelle standard.

Assicurati che la piattaforma dia la possibilità di effettuare queste modifiche ed anche quelle future non legate solo alla start up.

La maggior parte delle piattaforme open source permettono una completa personalizzazione, meno invece quelle Saas (Software as a Service) che non possono avere la flessibilità di personalizzazione sui vari clienti (essendo di base un’unica  piattaforma venduta a molti).

E’ vero che è difficile in fase di start up mappare tutto ciò che sarà necessario personalizzare o implementare più avanti, ma per esempio, scegliendo Magento non avrai grossi problemi nel fare le modifiche, qualsiasi siano, per personalizzare il tuo ecommerce.

Valore Commerciale:
Il valore commerciale di una piattaforma è un aspetto dal mio punto di vista molto sottovalutato.

Per valore commerciale intendo il valore che ha la piattaforma in termini economici e di asset aziendale, per esempio quanto vale nel momento in cui vuoi rivendere il tuo ecommerce.

Non dare per scontato che gli E-Commerce sono facilmente rivendibili, in quanto sono delle macchine che producono denaro e che possono scalare in breve tempo ed oggi c’è molta richiesta nell’acquisizione di ecommerce con grossi volumi o potenzialità di crescita.

Personalmente ho avuto esperienza in compravendita di ecommerce e la parte tecnologica è di fondamentale importanza per chi compra perché deve spesso implementarla sui suoi sistemi proprietari.

Ti posso assicurare che vendere un Magento rispetto ad altre piattaforme ha un valore importante nella trattativa e nello stesso mercato delle piattaforme si configura tra i leader del settore.

Costi Gestione Sviluppo e infrastruttura:
Quando investi in piattaforma non lo fai solo all’inizio, ma come già anticipato, sarà necessario investire nel tempo su diversi sviluppi e pertanto cerca di capire quanto ti costa nel medio-lungo periodo e non fermarti ai soli costi di start up.

Non solo lo sviluppo, ma anche i costi legati all’infrastruttura tecnica come Hosting, CDN, PIM etc, che devono o possono supportare il tuo ecommerce.

Magento ha un’infrastruttura ed un framework molto complesso e necessita di ottimizzazione e di “macchine” potenti a partire da un hosting studiato ad hoc, sistemi di cache e ottimizzazioni di backend e frontend, pertanto prevedi a bilancio tutti questi costi accessori allo sviluppo stesso, sia prima che dopo il golive.

 

Performance:
Parti dal presupposto che la pazienza degli utenti online rispetto ai tempi di caricamento è pari allo zero, soprattutto sulle nuove generazioni.

La velocità del tuo E-Commerce è un valore davvero importante e che devi tenere in considerazione, soprattutto da mobile.

Lo stesso Google ha inserito la velocità di caricamento e navigazione nei fattori di ranking di un sito web.

Per rendere veloce il tuo ecommerce sono necessarie diverse attività e sono da gestire una serie di ottimizzazioni, dalle grafiche ai carichi di lavoro che deve gestire la piattaforma.

Parti da un’analisi funzionale o da uno studio tecnico per capire in che modo raggiungere gli obiettivi di velocità in termini di caricamento del sito. Magento nasce come una piattaforma molto ampia e “pesante” quindi è necessario ottimizzarla per bene se si vogliono raggiungere delle performance davvero elevate in termini di velocità.

Assicurati di farti seguire da dei professionisti che sappiano dove e cosa ottimizzare.

Mobile Ready:
Oltre la velocità, un altro fattore di fondamentale importanza riguarda l’aspetto mobile e come la piattaforma può aiutarti a vendere sui dispositivi mobili.

Dal 2008 ad oggi si è rivoluzionato completamente il modo di navigare e molti siti hanno un traffico da mobile anche superiore al 70-80%, significa che 8 utenti su 10 accedono da smartphone.

Non è più possibile far finta che questo fenomeno non esiste ed oggi gli E-Commerce devono essere progettati in modalità mobile first, ossia prevedere un design che nasca dal mobile per poi passare al desktop e soprattutto sia facilmente navigabile e studiato sin dall’inizio per la navigazione in mobilità.

Le PWA (progressive web app) sono una nuovissima tecnologia (che si affianca ad AMP) che permette un nuovo modo di navigare online su mobile attraverso una fruizione in stile App, quindi super veloce e con tempi di caricamento inferiori al secondo.

Ad oggi è una tecnologia ancora molta nuova, ma Magento dall’ultima versione 2.3 supporta nativamente le PWA e questo può essere davvero un valore aggiunto, soprattutto in ottica futura (e il futuro in questo settore si misura in mesi)

Plugin & Community:
I Plugin sono dei moduli che ti permettono di velocizzare tante operazioni (come per esempio l’integrazione del software di email marketing, la creazione del feed di shopping,  strumenti vari di marketing etc etc) che senza dovrebbero essere realizzate “a mano” attraverso la scrittura o la modifica del codice.

Magento offre un marketplace molto ampio con tantissimi sviluppatori certificati di plugin e spesso tornano utili per implementare sul sito diverse personalizzazioni e necessità ad hoc.

Oltre i Plugin è importante anche valutare quanto è grande la community di developer intorno ad un software open source perché questo può garantire un continuo sviluppo e miglioramento della piattaforma nel tempo e soprattutto la community torna utile per il confronto che si sviluppa sui forum laddove uno o più sviluppatori incontrino dei problemi durante la programmazione.

Conclusioni:
Come vedi le variabili (e sono solo le principali) da considerare nella scelta della piattaforma, sono davvero tante ed è importante valutare tanti aspetti e non decidere di pancia, ma analizzare nel dettaglio le KPI (gli obiettivi), le funzionalità della piattaforme e le personalizzazioni previste, oltre i tempi e le aspettative prefissate.

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